Porta via da me la debolezza, raschia dal mio viso l'espressione ingenua e brucia fiori dentro di me. Dea Voragine scava nel gelso libertà fragile gioco di sgomento e mimica. Elide immobile saziami il...
L'uomo mancante si aggira per la città.
"Un passato interlocutorio, un futuro di gloria e un presente di speranza. Tutti riuniti nel vecchio assioma che a Milano, dopo una certa ora di notte, in giro...
All'inizio è il corpo.
"Aveva appena finito di nuotare e ora respirava profondamente, come se volesse mandar giù nei polmoni tutte le componenti di quel momento, il calore del sole e l'intensità del...
Quello che può fare un uomo sembra nulla. Che importanza ha un filo d'erba? Eppure nel singolo si annida un'energia dirompente che illumina a giorno il buio in cui la moltitudine attende.
"La vera pr...
Gelido pensiero eroso da un'amante anemica, dimora di velo che nutre e, pudica, nasconde il seno. Neutro e sospeso, l'ultimo sguardo ha un taglio torbido, incita e contamina ogni mia tentazione. Calib...
Il disordine è la spontaneità dell'esistenza, è la maggiore probabilità.
"...la perdita di identità e di ordine a favore dell'indifferenziazione e del disordine e la tendenza dell'energia alla degrad...
Il dolore è donna e l'uomo è una stanza vuota in cui quel dolore rimbomba.
Alan Bennett affonda le mani nell'esistenza con i guanti della c omicità. Guanti che offre, con mezzo sorriso, anche al lett...
(Camminando nel bosco un giorno asciutto d'inizio
primavera, sui pendii dietro la Fattoria di Landing Lanes
sul fiume Kentucky, con Tanya e Wendell)
Sotto le foglie morte Tanya trova una tartaru...
Con Alan Bennett si ride. Le sensazioni provate nella stanza di ingresso del suo immaginario sono sempre molto divertenti.
"Delia era un'altra paziente simulata.«Comunque è bello essere guardate» os...