Con Alan Bennett si ride. Le sensazioni provate nella stanza di ingresso del suo immaginario sono sempre molto divertenti.
"Delia era un'altra paziente simulata.«Comunque è bello essere guardate» os...
Porta via da me la debolezza, raschia dal mio viso l'espressione ingenua e brucia fiori dentro di me. Dea Voragine scava nel gelso libertà fragile gioco di sgomento e mimica. Elide immobile saziami il...
Il periodo storico in cui si vive, la cultura in cui si è immersi e le consuetudini attraverso le quali conduciamo il nostro quotidiano, determinano in maniera significativa il carattere degli individ...
Credo che questo romanzo sia una sorta di trattato filosofico sulla vita. Per questo motivo coinvolge e affonda continuamente il lettore anche laddove le idee non ci appartengono e provocano dalla dis...
Le parole scritte non coglieranno mai le sfumature di cui questo libro è colmo. "Libertà" è il libro delle sfumature. E' il significato stesso della parola che impone confini mobili al pensiero. Gran ...
All'inizio è il corpo.
"Aveva appena finito di nuotare e ora respirava profondamente, come se volesse mandar giù nei polmoni tutte le componenti di quel momento, il calore del sole e l'intensità del...
Secondo Foucault, il "problema del governo" è un passaggio centrale per articolare la dimensione del potere con quella del soggetto. Il governo è visto come il prodotto di azioni che invadono contempo...
Dicono quello che non pensano e l'artificio letterario illumina la dissociazione dei personaggi. Dire qualcosa e pensarne una diversa. E' un libro di dissociazioni permanenti e così profonde che arriv...
L'istinto del gioco ci appartiene come impulso a compromettere le nostre certezze. Sia nella realtà, sia nella finzione.
"Integerrimo lettore, condannerai tu quest'uomo per la ricchezza della sua fan...