Il dolore è perfetto quando lo vedi necessario. Sono istanti di totale lucidità in cui lo scenario che ci circonda è completo e lo sguardo lo afferra tutto. Poi il mento si appoggia lentamente al pett...
All'inizio è il corpo.
"Aveva appena finito di nuotare e ora respirava profondamente, come se volesse mandar giù nei polmoni tutte le componenti di quel momento, il calore del sole e l'intensità del...
Gli uomini hanno sete di sfide. Ogni cultura propone le proprie sfide. Ci sono però due scenari dai contorni labili. Il primo racconta di sfide che ruotano intorno alla fisicità, allo scontro tra i co...
Non credo esistano percorsi di crescita umana replicabili nella vita di differenti persone. Di certo, però, esistono persone il cui intervento nella vita altrui, condiziona definitivamente il percorso...
Non c’è nulla da fare,
sai, non posso
trovare le parole per dire di te, scrivere
la tua assenza,
la lontananza smisurata,
che un miracolo d’amore,
talmente grande da travalicarla,
ha tra...
Il tragico ed il comico sono due diverse finestre che danno sul cortile dell'esistenza.
Parole incalzanti, profondi vuoti e voli pindarici; tutto sempre così difficile, tutto sempre così banale. Semb...
La carta ed il territorio, la percezione e la realtà. Houellebecq, il chirurgo delle emozioni, racconta di questa dicotomia. L'effluvio inarrestabile ed inesauribile della vita vera, da un lato, e le ...
Una domanda al fondo della narrazione: quando non sei più straniero nel paese che ti ospita? Dopo quanto tempo e dopo quali vicissitudini un uomo che arriva da un altro paese smette di essere uno stra...
Il nome dello scrittore è uno pseudonimo. Il vero nome è Edward Everett Tanner III.
I due protagonisti del libro sono maschere. Dietro esiste un solo volto. Il volto dello scrittore.
Patrick e Zia M...